Omaggio alla Shin
La Shin e' una delle lettere piu' importanti perche' rappresenta due nomi di Dio: SHEDAI (Illimitato) e SHALOM (Pace).
La forma della lettera ricorda fenomeni naturali che sembrano sollevarsi verso il cielo, come a cercare Dio: i rami di un albero, le fiamme del falo', o un campo di fiori. Questo simbolismo si trova quando Mose' prega mentre Israele combatte Amalek. La Torah dice che quando Mose' teneva le mani alzate - Israele prevaleva (Esodo 17,11). La Shin e' una silouette di Mose', con le sue braccia larghe e la testa in mezzo.
Shin e' correlata a SHEN (Dente). La forma della Shin ricorda un molare, che macina il cibo con le sue punte accuminate.
La parola SHEN (dente) e', a sua volta, legata a SHANAN (Acuto). Quindi la frase VESHINANTAM LEBANECHA (Ripeterai queste cose ai tuoi figli, Deuteronomio 6,7), significa "insegna ai tuoi figli cosi' intensamente che essi capiscano la Torah chiaramente e le sue parole saranno acutamente definite, oltre ogni dubbio".
Le tre alette della Shin stanno per i tre mondi nei quali dimora l'uomo: questo mondo, i giorni del Messia ed il mondo a venire. E poi ancora: per lo spirito, l'anima e il corpo, da cui l'uomo dipende. E ancora: per le 3 santita' che esistono al mondo: la Santita' del Santo, Benedetto Egli sia, la santita' del Sabato e la santita' di Israele.
Nei Tefillin (quegli strani cubetti che gli ebrei si mettono sulla fronte e sul braccio - i filatteri) vi sono, esternamente, due Shin: la prima ha tre teste e la seconda quattro. Perche?
Risposta:
| La Shin ha valore numerico 300. Due Shin valgono quindi 600 |
600 |
| Le due Shin esterne formano insieme la parola SHESH (Sei) |
6 |
| Tre teste piu' quattro fanno |
7 |
| Totale |
613 Ossia il numero delle Mizvot (precetti) |
Brani di: Otiot Rabbi Akiva, Maghen David, Kiddushin, Mistica Ebraica.